Stretto di Magellano, Cile

…….I rari punti di riferimento sono le estancias dai tetti di lamiera color rosso fegato. Comprendono varie costruzioni, dal grande capannone per la tosa, alle officine, alle case del personale e sembrano dei veri paesetti, circondati da alte palizzate contro la neve dell'inverno. Ci fermiamo alla San Gregorio "fundata en 1876", che ci sembra semi abbandonata. Ci accoglie Pedro Sanchez, il capataz, minuto, aria vispa, giaccone imbottito, il coltello dal manico d'argento infilato dietro la cintura, il tipico pecoraio della steppa cilena. Mentre ci invita a bere un mate con lui nella sua cucina disadorna, ci parla con aria pacata della sua vita solitaria, lontano dalla famiglia che vive a Punta Arenas, intere giornate passate a cavallo accompagnato solo dalla muta dei cani. Nelle sue parole ci sembra di rivivere le storie affascinanti della Patagonia dei racconti di Chatwin e Sepulveda……